La Primavera di Botticelli

La Primavera di Botticelli

Wednesday, April 9, 2014

UNA SCOMODA VERITÀ (2006) di Davis Guggenheim


PRIMA DI GUARDARE, rispondi alle domande
1)      Quali sono i maggiori problemi dell’ambiente?
2)      Che cos’è l’effetto serra?
3)      Cos’è il protocollo di Kyoto?
4)      Quali film e/o libri conosci che parlano dei problemi dell’ambiente?
5)      Tu cosa fai per proteggere l’ambiente?

PRIMA DI GUARDARE, leggi il seguente brano sul documentario “Una scomoda verità” e rispondi alle domande.
Una scomoda verità (An Inconvenient Truth) è un film-documentario sul problema mondiale del riscaldamento globale, diretto da Davis Guggenheim. Il protagonista è l'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, Al Gore. Si basa in larga parte su una presentazione multimediale Keynote creata da Gore e da lui utilizzata per molti anni durante la sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici.
Il film è stato presentato per la prima volta al Sundance Film Festival del. Ha vinto il premio Oscar 2007 come miglior documentario e per la migliore canzone originale.
Film-documentario, An Inconvenient Truth passa in rassegna i dati e le previsioni degli scienziati sui cambiamenti climatici, inframmezzato da eventi della vita personale di Gore. Gore riesamina la posizione degli scienziati, discute le implicazioni politiche ed economiche della catastrofe e illustra le probabili conseguenze del riscaldamento del pianeta, se non si interverrà immediatamente e a livello globale per ridurre le emissioni di gas serra. Il film integra scene in cui vengono confutate le tesi di coloro che sostengono che il riscaldamento globale sia una falsa minaccia. Per esempio, Gore discute dei rischi che comporterebbe lo scioglimento dei ghiacci Antartici e della Groenlandia, come l'innalzamento delle acque oceaniche di circa 6 metri, che costringerebbe oltre 100 milioni di persone ad abbandonare la propria terra. I ghiacci sciolti della Groenlandia, a causa della loro minore salinità, potrebbero interrompere la Corrente del Golfo e scatenare un drammatico calo delle temperature in tutto il nord Europa.
Nell'impegno a spiegare il fenomeno del riscaldamento globale, il film mostra le variazioni di temperatura e dei livelli di CO2 nell'atmosfera negli ultimi 600.000 anni. L'Uragano Katrina viene preso come esempio di ciò a cui stiamo andando incontro se la società continuerà di questo passo.
Il documentario si conclude con Gore che osserva come gli effetti tragici del riscaldamento globale possano essere scongiurati attraverso una cooperazione a livello globale, e una serie di comportamenti dei singoli individui, per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera. Gore invita anche tutti gli spettatori del documentario ad agire, con una serie di abitudini che possono aiutare a combattere il problema.

  1. Chi è il personaggio principale di questo documentario?
  2. Dove è stato presentato questo documentario?
  3. Di cosa parla il documentario?
  4. Quali sono le conseguenze del riscaldamento globale?
  5. Di cosa è un esempio l’uragano Katrina?
  6. Cosa chiedere Gore alla fine del documentario?

MENTRE GUARDI
1)      Perché è importante interessarsi all’ambiente secondo Gore?
2)      Che tipo di questione è secondo Al Gore?
3)      Cosa chiede al Gore di fare al pubblico?
4)      Qual è la lista delle richieste che vengono fatte? Scrivine il maggior numero possibile.
5)      Cosa dice un vecchio proverbio africano?

DOPO AVER GUARDATO
1)      In base alla lista precedente, cosa fai già per proteggere l’ambiente? Cosa potresti fare e che non fai ancora?
2)      Secondo te, ci sono altre cose che potresti fare e che Al Gore non ha menzionato?
3)      Se dovessi filmare un documentario sui problemi ambientali, di cosa parleresti e perché?
4)      Se dovessi scrivere una canzone come quella premio Oscar di Melissa Etheridge “I Need to Wake Up” per “An Inconvenient Truth”, come sarebbe il titolo di questa canzone sui problemi ambientali? Di cosa parlerebbe la canzone?

CURIOSITÀ
Il PROTOCOLLO DI KYOTO
Il protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante ilriscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyoto l'11 dicembre 1997 da più di 180 Paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il trattato è entrato nel 2005, dopo la ratifica anche da parte della Russia. Con l’accordo Doha l’estensione del protocollo si è prolungata fino al 2020 anziché alla fine del 2012.
Il trattato prevede l'obbligo in capo ai Paesi industrializzati di operare una riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio ed altri cinque gas serra, ovvero metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) in una misura non inferiore al 5% rispetto alle emissioni registrate nel 1990 — considerato come anno base — nel periodo 2008-2012.


RISPOSTE

1)      Bisogna proteggere l’ambiente per proteggere la nostra capacità di vivere, per offrire un futuro di civiltà, perché è la nostra casa

2)      È una questione morale

3)      Al Gore chiede al pubblico se è pronto a cambiare il suo modo di vivere

4)      La lista delle richieste:
-ridurre ed eliminare le emissioni di carbonio
-usare elettrodomestici a basso consumo
-adattare la casa al clima e migliorare l’isolamento
-riciclare
-comprare un’auto ibrida
-andare a piedi, in bici e usare i mezzi pubblici
-dire ai tuoi genitori di non rovinare il mondo in cui vivrai
-se sei un genitore, unisciti ai figli
-salvare il mondo
-passare a fonti di energia rinnovabili, 
-votare per chi vuole risolvere la crisi
-scrivere al congresso
-candidarsi al congresso
-piantare alberi
-imparare sulla crisi
-aiutare i coltivatori a produrre combustibili alcolici
-far sentire la tua voce nella comunità
-scrivere alla radio e ai giornali
-ridurre la dipendenza da petrolio importato
-ridurre le emissioni delle auto
-se si crede nella preghiera, pregare per la forza di cambiare
-incoraggiare a vedere questo film



5)      Un vecchio proverbio africano dice “Quando preghi, muovi i piedi”.

LA CANZONE DI MARINELLA DI FABRIZIO DE ANDRE’


PRIMA DI GUARDARE.
1) Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1.      Che cantautori italiani conosci?
2.      Conosci cantautori conosci in generale?
3.      Sei un cantautore/ una cantautrice e devi scrivere una canzone, di cosa parli??

2) Leggi il seguente brano su FABRIZIO DE ANDRE.
« ...pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.  »
(Fabrizio De André, Amico fragile)
Fabrizio Cristiano De André (Genova, 18 febbraio 1940  Milano, 11 gennaio 1999) è stato un cantautore italiano.
Viene spesso citato anche con l'appellativo "Faber", datogli dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio in riferimento alla sua predilezione per i pastelli della Faber-Castell. Tale soprannome godrà di una certa popolarità presso il grande pubblico negli anni successivi alla morte dell'artista.
In quasi 40 anni di attività artistica, De André ha inciso tredici album in studio, più alcune canzoni pubblicate solo come singoli e poi riedite in varie antologie. Molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginati, ribelli, prostitute e sono state considerate da alcuni critici come vere e proprie poesie, tanto da essere inserite in varie antologie scolastiche di letteratura. 
Di simpatie anarchiche, libertarie e pacifiste, è stato anche uno degli artisti che maggiormente hanno valorizzato la lingua ligure; ha esplorato inoltre, in misura minore, altri idiomi come il gallurese e il napoletano[8].
La popolarità e l'alto livello artistico del suo canzoniere hanno spinto alcune istituzioni a dedicargli vie, piazze, parchi, biblioteche e scuole subito dopo la prematura scomparsa

L’importanza di De André
« De André non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano » (Nicola Piovano)


Gli estimatori di Fabrizio De André ammirano il coraggio morale e la coerenza artistica con cui egli, nella società italiana del dopoguerra, scelse di sottolineare i tratti nobili ed universali degli emarginati, affrancandoli dal "ghetto" degli indesiderabili e mettendo a confronto la loro dolorosa realtà umana con la cattiva coscienza dei loro accusatori. Il cammino di Fabrizio De André ebbe inizio sulla pavimentazione sconnessa ed umida del carruggio di Via del Campo, prolungamento della famosa Via Pré, strada proibita di giorno quanto frequentata la notte. È in quel ghetto di umanità platealmente respinta e segretamente bramata che avrebbero preso corpo le sue ispirazioni; di ghetto in ghetto, dalle prostitute alle minoranze etniche, passando per diseredati, disertori, bombaroli ed un'infinità d'altre figure. Nella sua antologia di vinti, dove l'essenza delle persone conta più delle azioni e del loro passato, De André raggiunse risultati poetici che oggi gli vengono ampiamente riconosciuti.

SCRIVI DUE DOMANDE DA FARE AI COMPAGNI E SCRIVI TRE RISPOSTE A SCELTA MULTIPLA. I COMPAGNI DEVONO SCEGLIERE LA RISPOSTA CORRETTA
  1. ________________________________________________________________________
a. ______________________________________________________________________
b. _____________________________________________________________________
c. ______________________________________________________________________
  1. ________________________________________________________________________
a. ______________________________________________________________________
b. _____________________________________________________________________
c. ______________________________________________________________________


MENTRE GUARDI E ASCOLTI. Cerchia i verbi al passato remoto e sottolinea i verbi all’imperfetto.
Questa di Marinella è la storia vera
che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra una stella
Sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona e senza scorta
bussò tre volte un giorno alla tua porta
Bianco come la luna il suo cappello
come l'amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone
E c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose le sue mani suoi tuoi fianchi
Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle
Dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissà come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
bussò cent'anni ancora alla tua porta
Questa è la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno, come le rose
E come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno, come le rose.


DOPO AVER GUARDATO E ASCOLTATO.
Discuti con i compagni in classe
1.      Qual è l’argomento della canzone?
2.      Come viene descritto l’innamorato di Marinella?
3.      Che genere pensi sia questa canzone?
4.      Scrivi con un compagno due o tre versi di una canzone usando il passato remoto

La storia della canzone


Il celebre brano trae ispirazione da un fatto di cronaca realmente accaduto nel 1953 e precisamente il ritrovamento nel fiume Olona tra Rho e Milano del corpo crivellato di colpi di una ballerina/prostituta, una certa Maria Boccuzzi. 

Tuesday, April 1, 2014

Pinocchio

PINOCCHIO DI ROBERTO BENIGNI (2002)

PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA COMPAGNA

1.      Conoscete la storia di Pinocchio? Se si raccontatela alla classe usando il passato remoto e l’imperfetto.

2.      Pensate ci siano una morale e un insegnamento nella storia di Pinocchio? Quali?

3.      Conoscete storie simili? Quali?

4.      Pinocchio ha ispirato vari film. Quali?

5.      Avete mai conosciuto una persona che ha subito una radicale trasformazione in positivo o negativo? Spiegate alla classe

6.      Avete già visto il film di Benigni? Lo vorreste vedere? Sì o no e perché?

LETTURA E VISIONE: LEGGI LA TRAMA, GUARDATE IL VIDEO E RISPONDETE ALLE DOMANDE. http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=SHSf6tiZG9I&NR=1

USCITA CINEMA: 2002
GENERE: Commedia
REGIA: 
Roberto Benigni
ATTORI: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi,  ecc.
1.      Come pensate sia Pinocchio? Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.

2.      Come credete sia Geppetto? Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.

3.      Cosa fa Pinocchio in questa scena?

4.      Ci sono differenze con il Pinocchio di Walt Disney?

5.      Come pensate sia stato Collodi (l’autore di Pinocchio, pubblicato nel 1881)? E perché pensate abbia scritto questa storia?


DOPO AVER GUARDATO RISPONDETE ALLE DOMANDE
6.      Su un foglio a parte, inventate una storia. 1) pensate a un insegnamento da offrire che per voi è importante 2) immaginate i personaggi e la storia
7.      Leggete le informazioni sul parco di Pinocchio.
A)    Sottolineate i verbi al passato remoto e individuate l’infinito
B)    Scrivete tre domande a cui rispondere con VERO o FALSO
l Parco di Pinocchio non poteva sorgere che a Collodi, dove l'antico villaggio è rimasto come secoli fa, una SERIE di case che finisce vicino a Villa Garzoni e al suo scenografico Giardino, dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e lo scrittore trascorse l'infanzia presso i nonni Orzali.
Il Parco non è il solito luogo di divertimenti, ma la suggestiva, preziosa opera collettiva di grandi artisti. Il divertimento che ne deriva è spontaneo e naturale, grazie alla bellezza dell'arte e dell'ambiente. L'idea di complesso monumentale fu, nel 1951, del Sindaco di Pescia, il Professor Rolando Anzilotti, che costituì il comitato per il Monumento a Pinocchio ed invitò i maggiori artisti a concorso. Ottantaquattro gli scultori che risposero: vincitori ex aequo furono Emilio Greco con Pinocchio e la Fata e Venturino Venturini con la Piazzetta dei Mosaici. Nel 1956 si inaugurarono il celebre gruppo bronzeo, che raffigura simbolicamente la metamorfosi di Pinocchio, e gli straordinari mosaici con i principali episodi delle Avventure, in uno spazio progettato da architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi.
Nel 1963 venne l'Osteria del Gambero Rosso, che ospita l'omonimo ristorante, opera di Giovanni Michelucci. Nel 1972 il Parco si ampliò con il Paese dei Balocchi, percorso fantastico attraverso unj bosco con ventuno sculture in bronzo e acciaio e costruzioni, che evocano l'intreccio delle Avventure.

IN TRENO 
Treni da e per Firenze ogni 30 minuti. 
Per informazioni sugli orari dei treni per Pescia visita TRENITALIA 

Telefoni utili:

Stazione ferroviaria Pescia: tel. 0572 44.44.01 
Autolinee LAZZI tel. 0572 47.066 
Autolinee CLAP tel. 0583 58.78.97
Il LINK per l'orario del bus che da Lucca porta a Collodi Ponte all'Abate ora è questo:
e per l'autobus che da Pescia, via Stazione FS, porta dentro Collodi è il seguente:
http://www.blubus.it
Informazioni:
Parco di Pinocchio tel.             0572-429342       


DOMANDE
1.
2.
3.




MESSICO E NUVOLE di GIULIANO PALMA AND THE BLUE BEATERS
PRIMA DI GUARDARE. Rispondete alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1)      A cosa ti fa pensare il Messico? Perché?
2)      A cosa ti fa pensare la parola “nuvole”? Perché?
3)      Cosa sai della musica ska? Ti piace o no? Perché?



PRIMA DI GUARDARE. Scrivi due domande da fare a  un/a compagno/a a cui rispondere con VERO o FALSO
Giuliano Palma & the Bluebeaters sono un gruppo musicale italiano. Sono un "super gruppo" composto da musicisti provenienti da altre realtà della scena musicale italiana e, allo stesso tempo, una cover band che reinterpreta in chiave ska e rocksteady famosi brani reggae, rock e pop italiani e internazionali.
Tra i numerosi brani si ricordano Messico e nuvole di Paolo Conte, portata al successo da Enzo Jannacci, Jealous guy di John Lennon, Che cosa c'è di Gino Paoli, Over my Shoulder di Mike + the Mechanics, Tutta mia la città degli Equipe 84, Testarda io di Cristiano Malgioglio portata al successo da Iva Zanicchi, State of the Nation degli Industry, Pensiero d'Amore di Mal dei Primitives e nel 2009,Per una lira di Lucio Battisti.

Lo ska (o Bluebeat[1]) è un genere musicale originario della Giamaica, sviluppato nei primi anni sessanta.
Lo ska segnò la vera ascesa della musica popolare giamaicana, trovando la maggior popolarità durante la prima metà degli anni sessanta, giusto nel periodo in cui la Giamaica aveva ottenuto la sua indipendenza dalla Gran Bretagna. Le caratteristiche generali di questo genere risultano una mescolanza tra strumentazioni elettriche ed i fiati solitamente usati nella musica jazz, ovvero il sassofono, la tromba, e i ltrombone. Fu il precursore di altri importanti generi come il rocksteady e il reggae, e come questi caratterizzato da un ritmo con accenti sul levare della battuta musicale ("offbeat").

                                                                                                          VERO            FALSO
1.
2.


MENTRE GUARDI. Sottolinea i verbi al futuro.
Lei è bella, lo so 
è passato del tempo e io 
ce l'ho nel sangue ancor
 
e vorrei e vorrei 
ritornare laggiù da lei, 
ma so che non andrò 
questi son sentimenti di contrabbando 
meglio star qui seduto 
guardare il cielo davanti a me
 

Messico e nuvole, 
la faccia triste dell'America 
e il vento suona la sua armonica 
che voglia di piangere ho
 

Intorno a lei, intorno a lei 
una chitarra risuonerà 
per tanto tempo ancor
 
è il mio amore per lei 
che i suoi passi accompagnerà 
nel bene e nel dolor
 
questi son sentimenti di contrabbando 
meglio star qui seduto 
guardare il cielo davanti a me
 

Messico e nuvole
 

Chi lo sa come fa 
quella gente che va fin lá 
a pronunciare un sì, ma
 
mentre sa che è già 
provvisorio l'amore che 
c'è, si, ma forse no
 
queste son situazioni di contrabbando 
meglio star qui seduto 
guardare il cielo davanti a me
 


DOPO AVER GUARDATO. Rispondi alle domande con un/ compagno/a
1.      Cosa pensi della canzone e della band?
2.      Cosa pensi del video?
3.      Di cosa parla la canzone secondo te?
4.      Come viene descritto il Messico?
5.      Come descrivi l’amore?
6.      Se dovessi scrivere una canzone su un amore lontano, su cosa scriveresti e perché?

7.      Scrivi tre versi di una canzone d’amore. Scegli il genere e, se vuoi, cantala ai compagni.